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Ritratti

Sul ritratto fotografico sono stati scritti fiumi di pagine. Molte davvero interessanti, ma altrettante un po’ stucchevoli e retoriche, soprattutto negli ultimi anni. Non amo i ritratti di studio, non cerco di catturare l’anima, di esprimere nella fotografia la vera natura di chi ritraggo. Non voglio svelare nulla. Un ritratto è solo fotografare qualcuno mentre…

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L’errore di Twitter

Tra il 2010 e il 2011 avevano un profilo twitter tutti quelli che contavano. A cominciare dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Twitter era moderno, non potevi pubblicare sciocchezze, ti permetteva poche parole, e con quelle dovevi farci i conti. Il rivale Facebook era una cosa per bambini, per ragazzotti che postavano le foto…

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Frontiere sottomarine

La frontiera è da sempre un punto fondante e concreto dell’immaginario: luogo ultimo, avamposto, punto di arrivo, e naturalmente soglia da oltrepassare. La frontiera porta conoscenza. La frontiera, il confine, ha alimentato immaginari e retoriche. Il termine è usato di continuo: non dobbiamo avere frontiere, non dobbiamo limitarci, dobbiamo pensare senza confini mentali. La frontiera…

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I robot e l’empatia

Un’esperienza che ormai possono fare tutti, e che un tempo era avveniristica e futuristica, è il dialogo con un robot. Non parlo del robot che si muove e fa delle cose utili, ma dei robot che teniamo dentro i nostri dispositivi: quelle voci che rispondono alle nostre domande e ci danno soluzioni. Su Apple si…

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La stupidità delle notifiche

Qualche mattina fa, davanti al caffè, mio figlio mi ha mostrato il suo smartphone con aria perplessa. Aveva scaricato l’ultimo sistema operativo e guardando il display mi ha detto: «è finito il mondo». Pensavo si riferisse a qualche news catastrofica. E invece si trattava di una notifica. Il nuovo sistema operativo gli stava dicendo dove…

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Le parole di Seneca nei distributori di sigarette

Le scuole montessoriane più osservanti hanno sempre fatto attenzione al ruolo delle saponette per lavarsi le mani. Un’attenzione che si è resa necessaria dopo l’invenzione del dispenser. Quella cosa per cui con un movimento dall’alto verso il basso, lineare, oserei dire ortogonale, puoi far scendere sulle mani del sapone liquido. La saponetta è un sistema…

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I nuovi diffidenti

Tutto passa. Anche l’idea che per anni ha imperato:  quella che attribuiva alla rivoluzione digitale una importanza gigantesca, quella per cui i social network avrebbero cambiato la nostra vita. Tutti i teorici dei social hanno spiegato per anni che il mondo non sarebbe più stato uguale, che vivere le proprie vite non era più possibile…

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Liberiamoci per sempre dall’umanesimo

Ennio Flaiano, ormai più di cinquant’anni fa, scriveva in un suo testo celebre, Un marziano a Roma, parole che sono state considerate profetiche: «L’evo moderno è finito. Comincia il medioevo degli specialisti. Oggi anche il cretino è specializzato». Su questo aforisma si è discusso per decenni, decenni in cui internet non esisteva ancora, e dove…

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Mettere troppi hashtag è da morti di fama

Ho un sacco di amici che ogni giorno sfidano il ridicolo senza neanche rendersene conto. Non parlo soltanto di quelli che sentenziano su mille argomenti di cui sanno poco, con frasi inequivocabili. O gente importante che si fa ancora i selfie come fossero un gesto simpatico da condividere. E non dico di quelli che fotografano…

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I cuochi sono gli ultimi alchimisti

Il grande successo, ormai quasi ossessivo, dei talent sulla cucina e il cibo in televisione viene sostanzialmente da una cosa. La cucina, gli chef, i semplici cuochi sono tra gli ultimi depositari di un sapere arcaico, artigianale, manuale, intuitivo, quasi magico. Sono una versione moderna degli alchimisti rinascimentali che venivano infatti rappresentati, sopratttutto nelle favole,…

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